Sei pronto per fiorire? Percorsi di crescita personale per ritrovare direzione e benessere
Come counselor ti accompagno senza giudizio nel tuo percorso di crescita personale e consapevolezza, al tuo passo, restando accanto a ciò che senti nel momento presente.

Molte persone arrivano qui in un momento di blocco, stanchezza o transizione — senza sapere esattamente cosa cercano, ma sentendo che qualcosa deve cambiare. Iniziare un percorso di crescita personale con il Gestalt counseling può aiutarti a prendere consapevolezza di come stai e quali sono i meccanismi che ti impediscono di ristabilire un equilibrio di fronte alle situazioni della vita.
Il lavoro che facciamo insieme attraverso l’esperienza parte da lì: dall’incontro con ciò che c’è nel momento presente, dai blocchi e automatismi alla consapevolezza, fino a entrare in contatto con nuove possibili risposte. Ti prendi la responsabilità — la response-ability — di scegliere quella che oggi senti buona e autenticamente soddisfacente.
Perché nel counseling si lavora sulle emozioni, non solo sulla mente
Nel counseling si lavora sul sentire, sulle emozioni. Nei percorsi di crescita personale con il Gestalt counseling, in una prima fase cerchiamo di andare oltre le convinzioni che la parte cognitiva costruisce per evitare il cambiamento – perché la mente razionale tende a preferire ciò che conosce, anche quando questo implica sofferenza.
Bypassare la mente ci aiuta a entrare in contatto profondo con noi stessi: sentire cosa ci muove e come lo avvertiamo nel corpo. Solo dopo entra la parte cognitiva, quando si prende consapevolezza di come ci muoviamo: ci aiuta a scegliere se proseguire o cambiare direzione.
Percorsi di crescita personale a mediazione artistica e corporea con la Gestalt
Nei percorsi di crescita personale con il Gestalt counseling fenomenologico-esistenziale sono fondamentali le esperienze durante le sedute individuali, gli incontri di gruppo e le giornate di counseling organizzativo in azienda. Fare esperienza permette di riattualizzare, portando nel qui e ora le difficoltà, il malessere o i blocchi che ci impediscono di relazionarci con noi stessi e con il mondo intorno a noi in modo soddisfacente, con responsabilità e rispetto per noi stessi e per gli altri. Si possono usare diversi mediatori: il gioco, il teatro, la musica, il movimento con il corpo, il contatto, le tempere, l’argilla, i pastelli, carte illustrate, le visualizzazioni, la meditazione.

Ogni esperienza porterà ogni persona in contatto con se stessa, con i desideri profondi, con risorse inattese e con i propri blocchi personali. La stessa consapevolezza di questi blocchi farà emergere anche nuove possibilità di risposta all’ambiente, e la seduta di counseling o l’incontro di gruppo sarà l’ambiente sicuro dove sperimentare nuove risposte.
Non rimandare: se ne senti il bisogno, approfondisci adesso i percorsi di crescita personale che propongo e senti che effetto ti fa. Il giorno per iniziare a fare qualcosa per stare meglio è già oggi.
