Clima e benessere aziendale per raggiungere gli obiettivi in modo sostenibile
Supporto persone e organizzazioni che vogliono funzionare meglio

Lavoro con aziende, imprenditori, manager e team nei momenti di cambiamento, crescita o difficoltà relazionali, per sviluppare consapevolezza, responsabilità, qualità delle relazioni e raggiungere gli obiettivi.

Il benessere aziendale è sostenibile
Quando le persone stanno meglio e funzionano meglio insieme, anche il lavoro cambia: diventa più chiaro, più fluido, più sostenibile e si possono raggiungere gli obiettivi prefissati andando tutti nella stessa direzione.
Il counseling organizzativo è uno spazio in cui fermarsi, osservare ciò che accade e sviluppare nuove modalità di stare nelle relazioni e nelle responsabilità quotidiane, per migliorare il benessere e la qualità del lavoro e dei risultati raggiunti.
Quando può essere utile un supporto alle organizzazioni: la mia esperienza da CEO

Nella mia esperienza lavorativa in azienda, sia come dipendente sia come manager e CEO di un’azienda di 50 persone, ci sono moltissime situazioni che possono bloccare lo sviluppo e la crescita anche delle aziende più eccellenti e con grande potenziale.
Come manager o imprenditori ci rivolgiamo a professionisti, a società di consulenza o a formatori con l’obiettivo di offrire un sostegno alle persone dell’organizzazione e sbloccare l’impasse che a lungo andare può generare frustrazioni, peggiorare i conflitti e le tensioni e portare le persone a perdere l’entusiasmo e il coinvolgimento nell’azienda.
Una volta individuato chi riteniamo competente e adatto per la nostra azienda, investiamo tempo e denaro nella consulenza organizzativa, nella formazione per cercare di cambiare o promuovere una cultura organizzativa diversa e strumenti di lavoro e approcci metodologici più efficaci e collaborativi come la lean e l’agile.
Ma quante volte è capitato che pur avendo portato nuovo valore in azienda e tra le persone, il nuovo impulso si ferma dopo poco tempo e si torna a lavorare come prima?
Capire non è cambiare: raggiungere gli obiettivi con il Gestalt counseling
Il fatto è che la consulenza e la formazione affrontano le problematiche da un punto di vista tecnico, di strumenti, di approcci e di competenze rimanendo sul piano razionale e cognitivo.
Se siamo fortunati i buoni consulenti oltre alla teoria propongono la pratica, e questo è già un passaggio importante per incorporare e sperimentare la nuova modalità proposta.
Ma se ci sono delle resistenze al cambiamento, alla collaborazione, se ci sono dei conflitti, delle frustrazioni o un disallineamento tra gli obiettivi dell’azienda e i bisogni delle singole persone, questi spesso rimangono impliciti e non vengono portati in superficie. Spesso perché sono inconsapevoli anche dentro a ognuno di noi. E se non li vediamo, anche la persona più coinvolta e desiderosa di portare il proprio contributo, potrebbe non riuscire a farlo senza riconoscere che cosa la blocca.
Il counseling lavora sulla consapevolezza per sbloccare e riattivare il cambiamento nelle aziende, migliorando clima e benessere aziendale
Il counseling lavora proprio sull’osservare ciò che si blocca, al di là del piano puramente razionale.
Il Gestalt counselor, nel rispetto delle persone e delle proprie modalità, attraverso esperienze, simulazioni, giochi, accompagna le persone a incontrare i propri blocchi e, sostenendoli mentre ne prendono consapevolezza, rimane con loro mentre allargano lo sguardo su altre possibilità più funzionali. Con un attività di gruppo dedicata a un team o a un gruppo interfunzionale in azienda, le esperienze proposte con l’approccio del Gestalt counseling richiedono la partecipazione attiva e responsabile delle persone coinvolte, una presa di consapevolezza delle difficoltà e delle modalità con cui ognuno si blocca e interrompe il fluire funzionale dei processi e delle relazioni e in ultima istanza favorisce il dialogo, la comunicazione efficace e la collaborazione, migliorando complessivamente il clima e il benessere aziendale.
Prendendo coscienza di ciò che blocca o interviene in modo poco funzionale, con il counseling le persone possono sperimentare strade differenti, scoprire risorse di sé che non credevano di avere, e fare spazio a un reale cambiamento con risvolti positivi di maggior benessere per sé e per l’azienda.
Come lavoro
Ogni intervento nasce dall’ascolto della realtà specifica dell’azienda. Il mio approccio a indirizzo Gestalt non è frontale o direttivo, ma di sostegno del gruppo mentre si sperimenta. La co-costruzione degli obiettivi e la partecipazione sono essenziali per un counseling organizzativo efficace. Le modalità possono essere diverse e spesso integrate tra loro a seconda delle esigenze e dei partecipanti coinvolti.
Scopri di più sul mio metodo nel counseling organizzativo

Incontri individuali (one-to-one)
Spazi dedicati a imprenditori, manager o figure chiave che si occupano della gestione delle persone per lavorare su:
- sviluppo della leadership
- gestione delle relazioni
- presa di decisioni
- passaggi di ruolo
- cambiamenti e crescita
- comunicazione e delega
- sviluppo della leadership
- gestione delle relazioni
- presa di decisioni
- passaggi di ruolo
- cambiamenti e crescita
- comunicazione e delega

Lavoro con gruppi e team
Incontri esperienziali per migliorare il clima aziendale ed esplorare come stiamo in relazione con gli altri in merito a:
- comunicazione e ascolto
- gestione del conflitto
- collaborazione e fiducia
- dinamiche di gruppo
- responsabilità condivisa
- gestione del cambiamento
- comunicazione e ascolto
- gestione del conflitto
- collaborazione e fiducia
- dinamiche di gruppo
- responsabilità condivisa
- gestione del cambiamento
Counseling per il supporto al clima e benessere aziendale
- Comunicazione inefficace o conflittuale
- Clima aziendale teso o poco collaborativo
- Crescita aziendale non accompagnata da evoluzione interna
- Resistenze al cambiamento (nuovi processi, riorganizzazioni, passaggi di ruolo, fusioni)
- Passaggi generazionali e convivenza tra generazioni
- Aziende familiari: sovrapposizione tra ruoli familiari e professionali
- Ruoli poco chiari o sovrapposti
- Responsabilità non assunte o non esplicitate
- Team che funzionano solo “quando va tutto bene”
- Team che funzionano bene solo in emergenza ma a cui manca pianificazione e metodo
- Difficoltà nella gestione dei clienti (relazione, ascolto, confini)
- Stress, sovraccarico, perdita di motivazione
- Leadership tecnica ma non relazionale
- Manager che devono sviluppare competenze di gestione delle persone
- Sviluppo delle soft skills
- Difficoltà a delegare
- Decisioni bloccate o difficili da prendere
Confrontiamoci
Ogni realtà è diversa e in ogni fase evolutiva dell’azienda le necessità o gli interlocutori possono essere differenti.
Possiamo confrontarci su ciò che sta succedendo nella tua organizzazione, scambiare opinioni se quello che hai letto ti risuona in qualche modo o valutare un intervento.
